Devi cambiare le gomme dell’auto dopo un certo numero di Km che viene indicato dal costruttore. Poi devi fare il cambio gomme se noti determinati segni di usura che sono sinonimo di un problema potenzialmente pericoloso. Vale anche per cambio gomme invernale o estivo se non hai il battistrada adeguato.
Ci sono componenti delle automobili che sono oggetto di osservazione continua e di cure (quasi sempre) inutili: la carrozzeria, la tappezzeria, i mille optional, le ultime novità tecnologiche, i tanti dispositivi che vengono istallati. Gli pneumatici, invece, sono tra i componenti più trascurati dai proprietari di automobili, molto spesso controllati quanto è troppo tardi. O, per chi lo effettua, solo al momento del cambio stagionale.
Dovremmo tenere a mente che, ad ogni metro percorso, è su di loro che si scaricano tutte le forze in gioco durante le accelerazioni e le frenate. Da loro dipende la tenuta di strada nelle curve, in ogni condizione della strada, in ogni condizione meteo e in ogni condizione di carico.
Gli pneumatici ci sono sempre stati, da quando le automobili esistono. E sopravviveranno anche all’epocale passaggio dal motore termico a quello elettrico che è appena iniziato.
In questo articolo vedremo quali sono i principali problemi che affliggono gli pneumatici e daremo consigli pratici per decidere cosa fare e quando è arrivato il momento di sostituirli.
Usura del battistrada, il limite legale e quello reale
L’articolo 79 del Codice della Strada disciplina le condizioni di efficienza dei veicoli a motore rifacendosi alla Direttiva Europea 2014/45/UE. In cui, nell’Allegato I, si fa riferimento all’avvenuta esposizione dell’indicatore del limite di usura degli pneumatici (il TWI – dall’inglese Tread Wear Indicator). Ossia del tassello in rilievo all’interno delle gole del battistrada.

La normativa europea che stabilisce i requisiti di omologazione dei nostri pneumatici (Reg. UE 2020/1007-UNECE 117) definisce pneumatico usurato uno pneumatico il cui battistrada è ridotto all’altezza del TWI che è di 1.6 mm, con tolleranza +0.6/-0.0mm.
Lo pneumatico può essere considerato usurato quando il battistrada ha uno spessore di 2,2 mm). Il problema è che 1,6 mm è un limite convenzionale, di legge, e non di sicurezza.
Numerosi studi condotti da enti indipendenti, come l’ADAC, mostrano che intorno a 3 mm di spessore del battistrada, lo pneumatico peggiora in maniera significativa le sue prestazioni in termini di spazio di frenata sul bagnato rispetto al nuovo. Va da sé che l’allungamento dello spazio di frenata può fare la differenza tra evitare un ostacolo e provocare un impatto.
Il consiglio operativo è quello di pianificare la sostituzione degli pneumatici quando la profondità scende sotto i 3 mm, senza attendere l’affioramento dei TWI.
Dopo quanti anni devi cambiare pneumatici?
I principali costruttori di pneumatici indicano in 10 anni la vita massima di una gomma, a prescindere dai km e dall’usura. I controlli cominciano dai primi 6 anni. L’età di fabbricazione è rilevabile sul fianco: è il DOT, codice di 4 cifre con settimana e anno di produzione (1925 significa che la gomma è stata prodotta la diciannovesima settimana del 2025).
Usura anomala, non solo un problema di gomme
L’usura non uniforme delle gomme riguarda i casi in cui il consumo si manifesta, spesso anche su una singola ruota, in maniera irregolare, ad esempio solo su un lato del battistrada, o solo al centro, o solo in corrispondenza delle spalle dello pneumatico.
Sono casi da valutare: le cause di questa tipologia di fenomeni sono quasi sempre da ricercarsi a monte delle gomme stesse. Sostituire le gomme senza correggere la causa di una usura anomala comporta quasi sempre uno spreco di denaro immane
Questo perché potrebbe significare bruciare il nuovo treno di pneumatici in pochi mesi. Distinguiamo casi di usura anomala simmetrica e casi di usura anomala asimmetrica.
Usura anomala simmetrica
Due sono i casi di usura anomala simmetrica: usura solamente al centro del battistrada e usura solamente in corrispondenza delle due spalle dello pneumatico, come nelle due figure.

Si tratta di un problema non grave, ma su cui bisogna intervenire. Si risolve con la sostituzione della gomma con cui hai viaggiato con una pressione di gonfiaggio troppo alta nel caso di usura del battistrada al centro, troppo bassa nel caso di usura in corrispondenza delle spalle.
Usura anomala asimmetrica
I casi di usura anomala asimmetrica si presentano in corrispondenza di una spalla del battistrada, o a dente di sega, o, più raramente, a chiazze come nelle figure seguenti.

Si tratta di casi più gravi rispetto ai precedenti e che non afferiscono alla difettosità della gomma, ma che indicano che c’è qualcosa che non va sulla macchina.
L’usura localizzata solo su un lato del battistrada oppure a dente di sega è riconducibile a cattivo allineamento della ruota. Mentre l’usura a chiazze è tipicamente dovuta a squilibrio delle masse rotanti (ruota/cerchio/disco) spesso associata ad un ammortizzatore scarico.
Il consiglio nei vari casi di usura anomala asimmetrica è l’invito a non limitarsi alla sostituzione della gomma, ma ad effettuare sempre una verifica della geometria dell’assetto e un controllo dei freni e degli ammortizzatori. Perché cambiare gli pneumatici? Altre motivazioni:
Bolle, rigonfiamenti, screpolature e fessurazioni
Il rigonfiamento laterale, più o meno marcato come un bubbone, è probabilmente il difetto più pericoloso e spesso sottovalutato. Si forma quando un impatto violento (una buca, un cordolo, un dosso) danneggia la struttura interna della carcassa fatta dalla tessitura di particolari fibre polimeriche (Nylon, Kevlar ecc.): l’aria in pressione oltrepassa la tessitura e gonfia la matrice gommosa più superficiale formando una protuberanza visibile.

In questo caso la struttura dello pneumatico è compromessa in maniera irreversibile e non è possibile alcuna riparazione: la gomma va sostituita immediatamente. Infatti, potrebbe cedere all’improvviso in qualsiasi momento con conseguente perdita di controllo del veicolo.

Le screpolature sono il segnale tipico dell’invecchiamento della mescola. La gomma, nel tempo, perde le sue proprietà di flessibilità. Il risultato è la comparsa di micro fessure sulla superficie del fianco e tra i tasselli del battistrada.
Da leggere: come e perché gli pneumatici si consumano ai lati?
Quando cambiare gomme auto: la tua esperienza
In questo articolo ho provato a darti dei suggerimenti per rispondere a questa domanda: cambio copertoni, ogni quanto? Recati dal tuo gommista per dei controlli periodici.
In questo modo viaggi in totale sicurezza e resti sempre aggiornato sulla salute delle tue ruote. Ora mi piacerebbe ascoltare la tua opinione. Hai qualche consiglio da aggiungere alla lista?



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